L’accesso all'archivio storico è consentito su appuntamento nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Per accedere è necessaria l'autorizzazione della Soprintendenza Archivistica e bibliografica per il Lazio, la cui richiesta va inviata tramite il modulo disponibile nel sito istituzionale della Soprintendenza.
L'autorizzazione deve essere inoltrata all’Archivio storico in allegato alla domanda di ammissione alla consultazione in cui, oltre ai dati anagrafici e ai titoli accademici, l’utente deve indicare il tema e la finalità della ricerca e dichiarare di conoscere e rispettare sia le norme stabilite dal Regolamento dell’Archivio storico sia le vigenti leggi in materia di accesso a dati e documenti (Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici).
L’autorizzazione ha validità annuale con decorrenza dalla data di presentazione della domanda e si riferisce al tema della ricerca per la quale è stata richiesta. Alla scadenza di tale termine, e nel caso in cui ci fosse la necessità di effettuare studi in ambiti diversi rispetto a quello per cui è stato autorizzato, l’utente deve ripetere l’iter burocratico, inoltrando una nuova richiesta di autorizzazione alla Soprintendenza Archivistica del Lazio e un’altra domanda di accesso all’Archivio storico.
L’utente ammesso alla consultazione può richiedere un numero massimo di tre unità di conservazione (busta/faldone, registro, volume) al giorno.
L’utente può inoltre richiedere la riproduzione dei documenti esaminati, esclusi quelli rilegati, facilmente deteriorabili, di formato superiore alle dimensioni di un foglio A3 e intere serie archivistiche, compilando l’apposito modulo di richiesta.
Qualora la riproduzione dei documenti esaminati fosse finalizzata ad una pubblicazione, l’utente ha l’obbligo di inoltrare una richiesta di autorizzazione in cui dichiara di osservare le disposizioni sul diritto d’autore e di citare nella pubblicazione la fonte archivistica.
L’utente s’impegna a depositare presso l’Archivio storico una copia dei risultati della ricerca.
Per agevolare un esame preliminare della documentazione prima di recarsi in archivio, segnaliamo agli studiosi che è possibile consultare l’inventario online dei due nuclei archivistici conservati nel nostro archivio.
Gli inventari sono accessibili selezionando il pulsante “Esplora” in alto a destra su questa pagina.
La consultazione avviene poi in questo modo:
• cliccando sulle freccette a sinistra dei titoli si “esplode” l’albero archivistico, accedendo via via alle sottopartizioni di ciascuna sezione;
• cliccando sui titoli di ogni sezione si apre invece la scheda descrittiva relativa.
Se invece si preferisce eseguire una ricerca onomastica, si dovrà cliccare sulla lente di ingrandimento che compare accanto al pulsante “Esplora”. Comparirà una barra di ricerca.
Qui si potrà inserire quindi un qualunque vocabolo nel campo di ricerca, premendo poi la lente di ingrandimento all’estremità destra del campo.
Se sono stati rinvenuti riscontri nel database comparirà, al posto della lente, il numero dei risultati. Sotto la barra si potranno visualizzare le schede dei risultati e, cliccandoli, potranno essere consultati.
Si avvertono gli studiosi che sono escluse dalla consultazione alcune unità archivistiche del fondo Monte di Pietà coinvolte in un allestimento espositivo.
Si tratta di:
- IV. 1, regg. 15, 27, 29
- V. 6, reg. 6
- V. 8. 5, scatola 1
La consultazione riprenderà al termine dell'esposizione.
Accedi al menu in alto a sinistra per attivare la modalità scura.